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La casa dal giardino vuoto

Rivelazioni Oniriche

potere onirico


II.2014 (ma anche altre volte)


Sospetto che il nostro inconscio, nel suo potere onirico durante il sonno in abbinamento all'impulso derivante dalle nostre paure, riesca a prevedere con ampio anticipo la nostra linea temporale grazie ad un formidabile e preciso sistema di calcolo delle probabilità. Basta saperlo ascoltare...

La mia infanzia notturna è sempre stata
ossessionata da potenti e ricorrenti incubi.
Sogni che, con la difficoltà del ricordo,
solo ora sto cominciando a capire...

- - -

Non cercare il successo e il denaro a tutti i costi.
Arrivano quando meno te lo aspetti e, soprattutto,
quando più ti infastidiscono.


E l'era tardi...

[Dalla serie: Canzoni per mia madre]


E l’era tardi... l’era tardi in quella sera stracca
che m’è venu el bisognn d’onn d’smila franc par quatar ’na tratta...
domandar, mi gh’avei vergogna... domandar, mi su no a chi l’è...
gh’era el Rino, l’è vera! El Rino... soldà insemma int’i bersagliée!
Ma l’era tardi, l’era tardi in quella sera stracca,
e disturbaa la gent, scusa de poch, un laurar che el fiacca!
"La me scusa, sciùra... gh’è el Rino? la ghe disa: gh’è el bersagliée!"
El vien giò d’i scal in camisa... mi sorridi; lu gnanca onn vers!
"Ciao, Rino: scusa, el soo, l’è tardi, ma in questa sera stracca
volevi saludatt; ciamà i bei temp de la guerra vacca!
Quante sere senza morosa, quando andavom a ciapàà i ciùcch!
Si, ma... Rino; gh’è un’altra roba: ...và no via, Rino!... Ciao, Rino... ohé!..."
E me el savevi: l’era tardi per disturbaa la gent
ciapaa, magari, a fà l’amor... la gent che la gh’ha i so impegni...
Si, ma emm faa anca la guerra insemma, sott’ai bomb, contra ai fusilad;
val pussée che on desmila lira in saccoccia desmentegà...
Si, ma emm faa anca la guerra insemma, sott’ai bomb, contra ai fusilad;
val pussée che on desmila lira in saccoccia desmentegà

Voglio raccontarvi la storia di mia madre...

[Dalla serie: Le mie storie, le tue storie]

di: Massimiliano Pani - Valentino Alfano

Oggi è nero,
tutto quello che dico oggi è nero,
batto le mani,
mi tocco i capelli,
oggi è nero.

Oggi è nero,
ogni mio pensiero oggi è nero
vorrei sparire,
poter morire per davvero
ma la vita
mi riserva i suoi perché
quei cancelli chiusi
ci separano poche cose
per spiegarti ti dirò
e io ti racconterò.

Ti voglio raccontare
la storia del bisonte
di come ha perso gli occhi
per cercare l'orizzonte
ti voglio raccontare
la storia di mia madre
di come è morta in croce
nell'attendere mio padre
la gente tutt'intorno
ti guardano, sorridono,
non san che è un nuovo giorno
nei loro occhi freddi
un inferno di bugie
e amarezze e sogni
e mille fantasie.

Oggi è nero,
il mio lavoro oggi è nero
farfalla senz'ali
soffre davvero
oggi è nero,
una nota sfondata
oggi è nero,
quello che sento mi logora dentro.

Ma la vita
mi regala i suoi perché
quei cancelli chiusi
ci separano poche cose
per spiegarti ti dirò
e io ti racconterò.

Ti voglio raccontare
la storia del bisonte
di come ha perso gli occhi
per cercare l'orizzonte
ti voglio raccontare
la storia di mia madre
di come è morta in croce
nell'attendere mio padre
la gente tutt'intorno
ti guardano, sorridono,
non san che è un nuovo giorno
nei loro occhi freddi
un inferno di bugie
e amarezze e sogni
e molte fantasie.