Visualizzazione post con etichetta Ultimo anno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ultimo anno. Mostra tutti i post

La tragedia alle porte

Senza data

Ho paura: sento la tragedia costruita dagli altri,
è attorno a me! Vuole costruire il mio futuro,
cambiare il gioco...

Vuole creare da me la luce, ma io ne ho paura.
Non voglio più vittime, non voglio passare sopra gli altri,
Non voglio vivere nel rancore...

Io per te, tu per me, ma che gioco è?
Non possiamo vivere tutti?

E rivedrò forse il mare


M.R.22.XII.2013

Sento note scandite da pianoforte,
vedo schiuma bianca che si infrange sulla sabbia
e la mente vaga.

Sempre mi son chiesto perchè
il mare sia stato per me un insieme di gioia e dolore,
felicità e malinconia.

E' come se dentro di me sapessi
che un domani non avrei più visto,
vissuto.

La mente vaga, il cuore si apre,
contiene tutto e tutti
ma soffre: sa che il tutto non può contenere.

Sa che l'uragano dei sentimenti potrà spezzarlo,
prima o poi.

E la paura mi coglie, come sempre, impreparato!

Il cuore è stanco di soffrire, è pesante,
incatramato.

Non voglio pensare più al domani,
non voglio guardare il presente!
Manca poco, e sarà l'ultimo anno.

Nulla è più,
Niente c'è per me,
Solo il cielo e le nuvole.

Guardo in alto
e respiro.
Guardo in alto e vedo che ancora qualcosa c'è.