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Cuore di tenebra

M.R.2.XII.2014


hans+zimmer+interstellar


Quando guardo il cielo piango.

Non l'ho mai detto a nessuno.

Quando penso allo spazio sorrido,
forse perchè so che non lo vedrò mai.

Non volevo farvi soffire, lo giuro!
Io volevo rendervi felici!


musica:


Il mio cuore stanco

Sottotitolo: Uscire dalla propria maledizione!


tonnopensiero


M.R.4.X.2014

Il destino di ogni uomo
è personale solo perchè può accadere
che assomigli a ciò che è già
nella sua memoria.
E. Mallea

Una stella nera appare, uno punto oscuro
nella chiarità del cielo notturno.
Luogo oscuro e punto di passaggio verso il riposo.
Raggiungilo, attraversa il fine tessuto di questo
cielo protettivo, riposa.
P. Bowles - Il cielo protettivo


Nella mia vita è capitato, raramente ma è capitato, di avere dei momenti fortunati, come dire dei picchi improvvisi di successo.

Pensavo l'altro giorno che aver tentato di chiudere con certe situazioni non mi ha garantito che queste stesse situazioni abbiano la voglia di chiudere con me.
Succede così che, come in una storia dall'eterno ripetersi, questi sprazzi di speranza siano tornati a farsi vedere e con loro, immancabili, le mie maledizioni.

Ho capito, quindi, che il mio destino è genetico, sta scritto nei miei geni, proprio così: nella mia famiglia!

Pertanto ci devo convivere. E, in effetti, tutta la mia vita è stata condita dalla tragedia e sono stato io a non avere la forza, il coraggio di distaccarmene.
Ma poi, avrei potuto farlo? Ho sempre pensato che quella voce interiore che mi diceva di fregarmene, di non impegnarmi così tanto, non solo aveva ragione col senno del poi, ma stava semplicemente dicendomi "non vale la pena", "stai sprecando il tuo tempo, goditelo!".

Sono stanco, me lo dice il mio fisico tutto.

La mia mente, furba, ormai alla deriva tenta il "gioco dell'ubriaco" in un ultimo, disperato, tentativo di sopravvivenza.
Percepisco, sento, di non avere comunque scampo, intuisco che se ci son state delle buone carte, ormai le ho giocate.

Non sento più mio il mondo: lo osservo, capisco che è invecchiato male e non ne voglio fare parte.
Non mi sento più parte della mia famiglia, ho smesso di amarla senza volerlo, non ne sono più capace.

Nausea. Vomito.

Un troppo breve salto nella luce alta mi fa ripiombare, più consapevole, nel buio che mi ha sempre circondato e che mi sono accorto di osservare ormai come albero nella nebbia.

Chissà come sarebbe stato avere una vita? Dieci anni, chiedo solo dieci anni...

Ho superato il temuto e preventivato punto di non ritorno: non ho più voglia di ricominciare, non è più il tempo, non cambierebbe nulla...
Il mio corpo ha parlato: questo mondo non ha più nulla da darmi!



Le cose non cambiano, le persone non imparano...

naked+model

23.IX.2014

Diario di bordo. Guardavo stamane "Il colore viola". Una frase della protagonista vomitata al marito ossessivo ben si adatta alla mia situazione corrente: "Tutto ciò che mi hai fatto ti tornerà contro..."

E, infatti, chi mi ha rovinato sta davvero tanto male. Non sono una persona che porta rancore: nella mia visione ultra-liberista delle cose, sarei vissuto in pace, malconcio e invecchiato, stando ben attento a evitare chi mi ha fatto del male...

Non sono nemmeno uno di quelli che dicono "La provvidenza provvederà, non smangiamoci il fegato...", penso solo che la scelta migliore per ognuno di noi sia concentrarci sul nostro benessere, solo a questo modo possiamo stare bene con noi stessi e con chi ci circonda.

Ora però, devo convivere con il malessere di chi mi ha fatto del male?!? A parte il fatto che sembra uno scioglilingua, anche no! Grazie...

Anche il "ti piscierò sulla tomba!" mi sembra vecchio di millenni, non voglio vedere che ti rovini da solo, che sei un buco nero che si sta auto-fagocitando...

No, non voglio! Non voglio vedere che le cose non cambiano e le persone non imparano! No!



Il lato opposto

distruzione

M.R.17.I.2014

Chiudo gli occhi,
sento musica lontana,
archi fendono l'aria.

Chiudo gli occhi
quando mi chiami,
quando vuoi dirmi qualcosa.

Sei sul lato opposto,
non puoi parlarmi,
ma vuoi farlo comunque.

Ti vedo, mi commuovo.
Trafiggi il mio cuore con la voce di un domani,
del domani.

Sei l'Andrea del futuro
e il tuo sorriso mi fa capire tutto!



Il mio rifugio

tonnopensiero
M.R.14.XII.13

Certo che la scrittura è proprio un bel rifugio: uno può anche avere idee strampalate ma ,se le butta tutte li dentro, non fa male a nessuno o quasi...

Acquisizioni mentali


Maledizione: è quando una situazione rimane indefinita, nel passato o presente, e provoca effetti nel futuro. Ad esempio, se sei destinato ad un destino di gloria, ossia quando sei destinato a cambiare il mondo in meglio, ma attraverso il sacrificio e rifiuti consapevolmente il destino stesso. Il sacrificio non avrà luogo, ma avrai una vita grama.

- - -

Rivelazione: il segreto, in ogni cosa, è confidare nell'innata pigrizia dell'uomo.

M.R.26.IX.2013

BIVIO


M.R.3.IX.2013

Avere una strada segnata porta a due conseguenze:
o l'estrema tragedia
o vivere un sogno,
lo so già...

Un addio lungo sette anni...

image
- TU -

Mi sono sempre detto: ma quanto sono montati gli addii nei film!!! Invece mi accorgo, mio malgrado, di quanto sia difficile e doloroso!!! Ma in fondo, per quanto difficile e doloroso, passerà... Ormai siamo talmente lontani... Quasi due sconosciuti... Piuttosto che patire di tale lontananza, meglio lasciarci alle spalle quello che è passato conservando, se possibile, il dolce ricordo dei momenti felici e sereni. Non avrei mai immaginato di dovere affrontare uno strazio simile, ma penso sia inevitabile! Avrei tanto voluto trovare un modo e un tempo diverso per farlo, ma mi manca il coraggio!!! Che ci devo fare? Sono un fifone! Mi affido ai potenzi mezzi della tecnologia: ti auguro di essere felice!!! Felice come meriti! E che la persona che ti starà al fianco sia capace di offrirti tutto l'affetto che io non sono stato capace di darti o non sono stato capace di dimostrare fino in fondo...
Vorrei solo aggiungere che non potrò mai, mai, mai dimenticare l'amicizia, la gioia, un tempo l'amore, molti sbagli, molti errori, molte cattiverie (di questo non potrò mai chiedere scusa a sufficienza) ma di sicuro ovunque tu andrai, ovunque tu sarai, in ogni momento, in ogni tempo, conserverò nel segreto angolino del cuore un dolce ricordo del mio ****!
Buona fortuna e buona vita!!! E come dice la Paradiso: "Hop, hop, su bel duro!!!"
Un abbraccio lungo quanti questi anni...

- IO -

Grazie!
E' dal 2005, quando scoprii con una botta tremenda in faccia che la casetta che credevo un inizio di una vita assieme si trasformò improvvisamente in un incubo di corna, che ho cercato di farti capire che non eravamo più un due, ma due uno che potevano ancora crearsi una continuità nuova, fatta di un'amicizia ancora confusa.
Mi hai fatto male tante volte e ho sofferto come io solo so, ma non ti ho mai tolto la mia amiciza, nemmeno quando, inspiegabilmente ai miei occhi, mi buttasti fuori da una casa da te offerta e capace di facilitare una facitcosa e lenta, ma fattibile mia risalita.
Quello che posso dire è che mi spiace di non essere più quel "cucciolo" di venti e passa anni che conoscesti a Gallarate, mi spiace se ho, e le ho, delle mie responsabilità nelle brutte cose che sono successe.
Quello che posso fare è augurarti di trovare ciò che vuoi, che sia la serenità, una gioiosa vita di amicizie nuove, l'allegria, insomma tutti i colori belli della vita e che vorrei per le persone alle quali comunque voglio bene.
Cerco di ricordare il ****** migliore, quello che tanto mi ha dato quando comunque non avevo nulla e nulla sapevo della vita, così da accettare il lungo abbraccio col quale senti ancora di avvolgermi...

[on Skype, 30I2013]

Alerbamòs, alerbamòs Alerbaj!

Tratto da "Mors tua, mors mea", Prologo.



Perchè non vogliamo morire?

E' forse perchè abbiamo situazioni in sospeso, non vogliamo far soffrire qualcuno, insomma roba del genere?

Balle! Difficilmente l'uomo è egoisticamente attaccato alla propria esistenza, in particolare se ha già tutto o se, all'opposto, non ha più nulla da perdere. In tal caso non teme di perdere la propria vita.

Vorrei fosse tutto più semplice e forse lo è, ora che anche io ho perso tutto e assaporato, forse, fin troppo.

Vorrei non so cosa...

Provare ancora...

Vivere!

>I< >I< >I<

M.R.9.V.2012