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Stato di Subalternità

M.R.18.XII.15


Sinceramente non sono sorpreso. Il passato ritorna, lo ha già fatto e lo rifarà ancora e ancora. Quello che mi sorprende è quanto facilmente il mio corpo torni a far fatica, a soffrire per questo continuo limbo, questo stato di subalternità senza fine.

Che fine farà il mio tavolo?

M.R.25.III.2015


table

Guarda questo tavolo! 
Probabilmente sopravviverà a me,
forse no. 
Vorrei portarmelo via,
ma non me lo lasceranno fare... 
Lo tocco: senso di rara realtà! 
Chiudo gli occhi e immagino
il senso del sogno col quale
mia madre lo scelse. 
Mi immagino lei e mio padre
scegliersi allora la vita che avrebbero voluto fare
e gli oggetti che l'avrebbero circondata. 
Quanto sogno,
quanta fatica, sprecati.

Un tramonto per l'eternità...

mare


Perchè non posso vedere il tramonto per sempre?

Vorrei sapere di poter assistere ogni sera, alla fine della mia giornata, allo stesso beato spettacolo. Vorrei che qualcuno mi desse questa garanzia.

Perchè? Mi chiedo perchè, se un errore dura per l'eternità, allora non possa allo stesso modo godere del bello per un periodo proporzionale. Non è giusto.

Voglio sentire il freddo su di me per causa della brina, non per la paura!

Voglio passeggiare il mattino presto in un fumo di nebbia e in un paesaggio dalle forme strane, non avere incubi!

Voglio respirare a pieni polmoni e sentire il male per quanto sono gonfi!

Non voglio sentire il fiato che mi manca...

Vi prego, ditemi che almeno possa assistere in eterno al tramonto!

Into Dakness

into darkness

23.II.2014

Ho trovato una sorta di chiusura mentale in chi non legge fantascienza...
- - -
Non capisco mia madre: non riesce a vedere un film ma si consola delle sofferenze della vita con telenovelas e trasmissioni trash...
- - -
Si, è vero! In futuro le astronavi saranno davvero poche. Per carità avanzatissime, ma proprio per questo poche...

E una lacrima mi discese...



M.R.5.XII.2013. Sabato festeggio 3 anni da blogger.


Dovrebbe essere una festa, invece il mondo mi turbina tutto attorno, come un vortice grigio con un occhio aperto ad un cielo lontano che, mentre guardo lassù, tira pugni nascosti, invisibili, al mio stomaco.

Di sicuro non mi ci metto a rovinare la festa: non lo merita chi amo, chi mi segue, chi ha, giustamente, voglia di divertimento...

E infatti mi rifugio nel mio tonnopensiero, la mia casetta segreta, il luogo intimo che nessuno, per ora, può ed è riuscito a togliermi...

Guardo i post programmati e vedo, lì fermo al dicembre 2015, un post-congedo che scrissi tempo fa... Concedo non so da cosa... Dal blog, dalla famiglia... Ci son stati periodi nei quali sarebbe stato congedo dalla vita...

E, guarda caso, sarà proprio quella la data in cui, salvo miracoli, ci verrà tolta la casa, la mia amata casa, l'unico posto che finora ho davvero considerato casa!

E sento, ora come allora, le forze affievolirsi, il freddo tornare: un eterno Principe avrà pur diritto anch'egli ad un'abdicazione? Spero di si, almeno una soddisfazione nella vita me la voglio togliere, anche se quel Maledetto Re mi ha tolto tutto, trono compreso!

Ma che senso ha aver rabbia? Dovrei arrabbiarmi più con me stesso perché mai, per lassismo o opportunismo, mi son ribellato, mi son preso di diritto la mia vita anziché quella degli altri, oggi come allora. Ma non è stato, forse, proprio un ribellarsi quello che ho fatto? Un tentativo di cambiare le cose, aiutando chi si andava schiantando verso una cieca autodistruzione? Forse si...

Forse è solo un gioco della Coscienza che me lo fa credere, per essere almeno in pace con se stessa...

E le energie se ne vanno, come le persone al mio fianco...

Mai l'aiuto fu per me così raro come in questo momento!

Come Uomo nella Bolla, l'eterno Principe destinato ad un limbo senza luce né fuga le tenterà tutte, perchè mai sarà Re, ma lui ancora non lo sa...

Non sarà mai Re di nulla! Abundetis in omne...

Ma lui ancora non lo sa...



Ideologie...


« Mi rendo conto di aver vissuto momenti della storia che sembravano immortali. Ho visto il nazismo di Hitler e il fascismo di Mussolini, che sembravano destinati a durare mille anni. E il comunismo dell'Unione Sovietica, che si credeva non sarebbe finito mai. Ebbene tutto questo oggi non esiste più. E allora perché mi dovrei fidare delle ideologie? »
(Doris Lessing)

E se rifiutassi il sole?




M.R.11.VII.13


E' da una settimana che non esco di casa, eppure c'è il sole. E' da una settimana che non mi trovo, che non riesco ad agganciare un motivo. Non ho voglia. Non me la fanno venire.

Catastrofi dentro e fuori casa, un futuro sempre più monocolore. Siam troppo abituati al benessere per la rivoluzione che ci vorrebbe, stiam seduti, osserviamo il tempo passare.

Catastrofi alle porte. E' da una settimana che dovrebbe piovere e, finalmente, stanotte s'è deciso. Ora c'è ancora il sole, ma è più fresco. E' tutta la settimana che c'è il sole, ma non mi va di uscire. Una settimana che non esco di casa, una settimana da sganciato.

La bolla è scoppiata, ma fuori non c'è nulla: è come se una patina m'avvolgesse... Anzi, è come se una patina avvolgesse tutti gli altri e impedisse loro di capirmi, di capire che ho davvero bisogno!

Quante vite perdiamo così, quante menti preziose allo sbando dei tempi correnti, contributi utili ad una soluzione che nessuno vuole vedere, la decisione che nessun sano di mente vuole prendere.

E in un mare mi perderò...

M.R.26.VI.2013


Non ho mai capito perché in mare mi son sempre sentito a mio agio. Forse la voglia di perdersi, forse la sensazione di libertà, forse la novità del sentirsi leggeri.

Nel mare mi sento vero, percepisco i miei movimenti, volo. Voglia di volare, voglia di perdersi.

Non so perché in mare mi sento a mio agio, so che succede, so che è vero. Non so se il mare è il mio futuro, spero tanto che lo sarà, qualunque cosa questo voglia dire.

Nel mare sento che siamo passeggeri, capisco che qualcosa comunque, dopo, resterà! E, allora, non mi importa più nulla...

Nel mare mi sento leggero...

... percepisco i mie movimenti...

... volo...

Intreccio mortale...


M.R.29.VI.2013

Non so voi, ma io considero l'estate il periodo migliore per la televisione: le trasmissioni inutili si concedono una lunga pausa, la stessa concessa al proprio celebre conduttore, e si comincia a trasmettere tanta roba vecchia!

Peter Sellers
L'altra sera hanno trasmesso La Pantersa Rosa - Il mistero Clouseau, film che ammetto di non aver mai visto da ragazzino, nonostante la passione per i cicli comici. Come d'abitudine ormai, mi sono poi buttato su Wikipedia per capire un pò di cose: innanzitutto il perchè della mancanza di Peter Sellers...

... Leggi, apri collegamenti, alla fine avevo sullo schermo una ventina di schede: un collage di tragedie!

Peter Sellers,
poco prima della morte
Scopro, innanzitutto, con mi grande stupore, che Blake Edwards e Peter Sellers non sono la stessa persona! Non so se capita anche a voi di associare mentalmente due termini ben definiti e separati, a me si: cosa vorrà dire? Non sarò mica malato?

Morale della favola, il film è del 1983, quindi Sellers era già morto! Un infarto se lo porta via nel 1980 a soli 54 anni. Mi ricordavo fosse invecchiato un pò di più...

Blake Edwards
Quindi nel film viene citato, ma non c'è! Scopro poi che Edwards aveva già usato spezzoni scartati di film precedenti per resuscitare in film successivi la morte di Sellers il nemico-amico. Tristezza... Va bene che Sellers non avesse un bel carattere, ma sfruttarlo in questo modo...

Leggi, apri link... Scopri poi che Edwards non solo esiste oltre Sellers, ma è anche spostato con Mary Poppins! Le ingiustizie della vita: in pratica Julie Andrews è la vedova Edwards... Stikazzi...

Julie Andrews,
a.k.a. Mary Poppins
Il film, comunque, è proprio brutto, glielo devo dire Mr. Edwards! Gira e rigira sono sempre gli stessi cliché, hai voglia a tagliare e ritagliare, cancellare e riproporre: così sono capace pure io...

Sellers, quindi, muore a soli 54 anni. Vita difficile, immortalata anche in un film, fatta di alcol e droga. Come dire: il successo non porta la felicità, ma evito perchè poi mi scapperebbe un non ci sono più le mezze stagioni e mi verebbe in mente il Trio, poi ci passo il pomeriggio su YouTube e non è cosa... Purtroppo, però, non è l'unico a soffire: Capucine, la famosa attrice e modella, si suicida a 62 anni buttandosi dalla finestra di casa sua, all'ottavo piano di un condominio residenziale. Anche lei recita nel ciclo della Pantera Rosa, ma l'intreccio non finisce qui...

Capucine
David Niven, che diventa attore quasi per caso, celebre volto dei film targati Disney e non solo, sospettato di essere il celebre ladro del ciclo, recita anche in questo ultimo film della saga, ma ci lascia le penne porello: muore proprio nell'83, anche se nel film non sembra molto sofferente... Niven si portava dentro una tragedia d'amore: perde la giovane moglie quando aveva solo 25 anni, morta per una caduta durante una partita di nascondino a casa dell'amico Tyrone Power, e qui è meglio che le tragedie le lasciamo perdere... In pratica la moglie di Niven cade dalle scale, batte la testa e muore il giorno dopo per le complicazioni... Che felicità!

David Niven
Tyrone Power
Cosa posso dire, se non che questo film è davvero una tragicomica. Certo, non ne faccio una recensione, lungi da me, è solo una constatazione. A volte dietro a dei bei sorrisi si cela tanta di quella sofferenza. Spesso, poi, dietro alla voglia di successo, alla smania di apparire, si nascondono tante di quelle pregresse tragedie... Non a caso, infatti, le biografie delle celebrità sono quasi meglio di certi film... À bientôt!

Invecchiare nella propria casa...

M.R.26.VI.2013


Chissà perché ho sempre pensato che casa mia ci sarebbe stata, sempre e comunque? Chissà perché ho sempre pensato che, in qualche modo, ci sarei invecchiato dentro? Del resto, giovane non mi son mai visto. Ho sempre pensato che avrei continuato a vedere quei soffitti, quelle vedute, sentiti quegli odori. I miei oggetti, le mie cose! Dove li metterò? Un ansia mi pervade, un brivido mi percorre la schiena... Ma è un attimo, poi la ragione ha il sopravvento e capisco che nulla è indispensabile: ciò che importa è dentro la mia testa, ammesso che regga.

Non so se ci avete mai fatto caso, ma le nostre amiche case lo sentono se sono abitate o meno: quando ne abbiamo di fronte una abbandonata lo capiamo, è come se si lasciassero andare, come il più trasandato dei randagi.

Chissà perché ho sempre pensato che avrei visto crescere quelle piante, intrecciarsi quei fiori? Ora non so nemmeno se al nuovo venuto tutto questo piacerà: magari rivoluzionerà tutto, forse taglierà il mio acero, piantato quando sono nato.

Ho chiesto aiuto alle piante girando nel parco: "Aiutatemi, almeno voi! Datemi la risposta che non ho, fate rinsavire chi ha perso la ragione, attirate qui quel miracolo che tutti aspettiamo e nessuno merita..."

Chissà perché tutto questo capita intorno a me?

Chissà cosa mai avrò fatto di male?

La verità è che avrei dovuto andarmene io e non ne ho mai avuto il coraggio: che sia questa una punizione? A volte ho il difetto di pensare che tutto ruoti intorno a me e le cose che succedono abbiano qualcosa da dirmi... Chissà se è così? Chissà...

Un addio lungo sette anni...

image
- TU -

Mi sono sempre detto: ma quanto sono montati gli addii nei film!!! Invece mi accorgo, mio malgrado, di quanto sia difficile e doloroso!!! Ma in fondo, per quanto difficile e doloroso, passerà... Ormai siamo talmente lontani... Quasi due sconosciuti... Piuttosto che patire di tale lontananza, meglio lasciarci alle spalle quello che è passato conservando, se possibile, il dolce ricordo dei momenti felici e sereni. Non avrei mai immaginato di dovere affrontare uno strazio simile, ma penso sia inevitabile! Avrei tanto voluto trovare un modo e un tempo diverso per farlo, ma mi manca il coraggio!!! Che ci devo fare? Sono un fifone! Mi affido ai potenzi mezzi della tecnologia: ti auguro di essere felice!!! Felice come meriti! E che la persona che ti starà al fianco sia capace di offrirti tutto l'affetto che io non sono stato capace di darti o non sono stato capace di dimostrare fino in fondo...
Vorrei solo aggiungere che non potrò mai, mai, mai dimenticare l'amicizia, la gioia, un tempo l'amore, molti sbagli, molti errori, molte cattiverie (di questo non potrò mai chiedere scusa a sufficienza) ma di sicuro ovunque tu andrai, ovunque tu sarai, in ogni momento, in ogni tempo, conserverò nel segreto angolino del cuore un dolce ricordo del mio ****!
Buona fortuna e buona vita!!! E come dice la Paradiso: "Hop, hop, su bel duro!!!"
Un abbraccio lungo quanti questi anni...

- IO -

Grazie!
E' dal 2005, quando scoprii con una botta tremenda in faccia che la casetta che credevo un inizio di una vita assieme si trasformò improvvisamente in un incubo di corna, che ho cercato di farti capire che non eravamo più un due, ma due uno che potevano ancora crearsi una continuità nuova, fatta di un'amicizia ancora confusa.
Mi hai fatto male tante volte e ho sofferto come io solo so, ma non ti ho mai tolto la mia amiciza, nemmeno quando, inspiegabilmente ai miei occhi, mi buttasti fuori da una casa da te offerta e capace di facilitare una facitcosa e lenta, ma fattibile mia risalita.
Quello che posso dire è che mi spiace di non essere più quel "cucciolo" di venti e passa anni che conoscesti a Gallarate, mi spiace se ho, e le ho, delle mie responsabilità nelle brutte cose che sono successe.
Quello che posso fare è augurarti di trovare ciò che vuoi, che sia la serenità, una gioiosa vita di amicizie nuove, l'allegria, insomma tutti i colori belli della vita e che vorrei per le persone alle quali comunque voglio bene.
Cerco di ricordare il ****** migliore, quello che tanto mi ha dato quando comunque non avevo nulla e nulla sapevo della vita, così da accettare il lungo abbraccio col quale senti ancora di avvolgermi...

[on Skype, 30I2013]

Tra morte e amore...

M.R.10.II.2012

Dal mio manuale strettamente privato: "Tipi da battuage!"

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Tra morte e amore


Salti, corri, guardi, annusi!
Come lepre che caccia,
anziché essere cacciata...

Guardi, valuti, non ti convinci...
Nemmeno tu sai
se esserci o non esserci...

Luogo di diletto,
ma anche di colpe
e paure istantanee e future...

Cosa ci fai qui?
Vuoi che te lo dica io?

Non distruggere te stesso!
Non imitare chi ti ha distrutto!

Questa non è vendetta,
è una maledetta infelicità!

Fermati, altrimenti troverai...

...solo vuoto!

Tu e te stesso,
e qualcosa che nulla ha a che fare
con entrambi!


* * *

Il sesso, per me, è così noioso e faticoso: dopo cinque minuti mi chiedo: "verrà prima o poi?". Quello che mi frega è che mi tenta, ma quanto è meglio limitarsi a guardare? 

Ma l'amore no...


Io amo il tuo aspetto,
è per questo che ignoro il tuo carattere!

Come farò ad amarti,
quando il tuo fisico maturerà?

Oddio, occhi e orecchie grandi...

Oddio, conoscerò il tuo carattere...

M.R.15.IX.2012

Pensieri da un autunno in anticipo

Colgo l'occasione per fare un forte incitamento all'amico e "collega" capricorno Principe Kamar: noi siamo molto cerebrali ma, paradossalmente, ci mettiamo un sacco di tempo a trovare le ragioni di ciò che ci capita attorno. Forse dovremmo diventare un pò più menefreghisti, ammesso sia possibile...

- - -

28.IX.2012

Nessuno mi sta aiutando veramente!


E' il sottotitolo che mi fotte...


In Italia, se non sei sposato e con prole dopo i trenta, ti guardano ancora male.


M.R.

L'ennesima delusione

Dalla serie: Avrei voluto esser una vecchina già in pensione


Siamo diversi
e questo è indubbiamente una risorsa!

Non riesco a capire il tuo comportamento,
non lo condivido!

Per me è l'ennesima delusione
e non riesco a rielaborarla,
a farne stimolo come al solito.

[M.R.12.II.2012]