Cuore di tenebra

M.R.2.XII.2014


hans+zimmer+interstellar


Quando guardo il cielo piango.

Non l'ho mai detto a nessuno.

Quando penso allo spazio sorrido,
forse perchè so che non lo vedrò mai.

Non volevo farvi soffire, lo giuro!
Io volevo rendervi felici!


musica:


Grida uomo nella bolla, grida!

M.R.1.XII.2014


francis+bacon


Sono claustrofobico e mi hanno rinchiuso in una bolla.

Paradossi.

Immensa energia, creatività oscurata!

Chi mi ci ha costretto pagherà, ma ora gode insoddisfatto della carogna ancora viva...

Oh, uomo nella bolla, cosa ti hanno fatto! Rinchiuso in una prigionia imposta. Riuscirai a liberarti? Chi mai potrà farlo?

Ma io SONO LIBERO!

La prigionia mi ha liberato: ho conquistato la verità assoluta che agli uomini di buona volontà non è concessa!

SEI TU!

L'uomo nella bolla sei tu, non sono io!

Sei tu che siedi su quel trono, vedi tutto e non fai nulla! Sei tu che per favorire i tuoi capricci schiacci gli altri! Sei tu che nella disgrazia ti lecchi i baffi dell'avidità...

Sento che il mio tempo sta per finire... No: sento che il mio tempo non è mai cominciato! Luce di tenebra opprime il mondo come una cappa, l'uomo della Terra non è più cosciente, l'altrui detta il pensiero comune.

Oh, uomo nella bolla, tu sei libero! Sono gli altri a essere rinchiusi... E ora sei protetto!

Paradossi.

Oh, uomo nella bolla, verrà mai il tuo tempo? Ma, poi, il tempo cos'è? Sapranno mai che sei esistito, noteranno mai quello che hai fatto? Importerà a qualcuno che il tuo cuore piange ogni giorno?

Luce di tenebra.

Verità parziale.

Uomo nella bolla grida!!! Non ti devi liberare, ti devi risvegliare: produci, scrivi, disegna! Quello è il tuo destino. Per la felicità non c'è garanzia.

Uomo nella bolla grida! Qualcuno, forse, ti sentirà...


darth+vader

francis+baconfrancis+bacon

uomo+nudo

Immagini: opere di Francis Bacon


Musica consigliata (dal minuto: 8,10)



E se DIO fossimo noi?

Interstellar: un tentativo di recensione


lego+space

Premessa: questo è un blog prevalentemente di mie prose e poesie, sappiate quindi che non faccio una recensione tecnica, piuttosto spirituale, come reputo debba esserla.

Post premessa: la fantascienza ha sempre difficoltà a farsi spazio in Italia, Interstellar sembra aver convinto, invece, molti italiani.


Il film è lungo, ma finisce in fretta. Potrei riassumere così il sentiment comune sulla durata della pellicola. Frettoloso e, in parte, banale il finale.

Lungo anche l'inizio, nel quale la campagna americana (qui morente), ambientazione di moltissimi film, non solo di fantascienza, diventa claustrofobica.

Il film sembra quasi un testamento. Per carità, auguro a Nolan 100 di qesti film, ma la sensazione è davvero quella ci abbia lasciato un testamento: forse il tema del film l'ha permesso. 
Molti dicono sia un omaggio a Kubrick, in realtà di Kubrick c'è ben poco, anzi Nolan quasi lo supera nei temi.

Interstellar supera, anche, e uccide assieme la voglia di ricerca.

Non esclude e nemmeno la sfotte, ma la voglia di ricerca in questo film si trova di fronte a un bel muro: non ci sono civiltà avanzate, non ci sono alieni benevoli a aiutare la Terra morente, ci siamo noi e solo noi.

L'uomo supera Dio, l'uomo diventa Dio. Molti hanno intravisto nel film una citazione alla filosofia nietzscheana, quello che è certo è che Nietzsche avrebbe apprezzato il film.

Anche Nolan e Zimmer si superano. Il primo mette finalmente il cuore nella propria produzione fin troppo freddina, il secondo va a pescare nella tradizione dell'organistica teutonica per far battere la musica al ritmo del nostro cuore. Nietzsche e le composizioni per organo, che bel binomio germanico!

L'uomo è Dio, è infinito e dal futuro (l'infinito ha tempo?) ci chiama: per dirci cosa? Non lo sappiamo e nemmeno loro lo sanno. L'IO futuro ha perso la capacità di capire il tempo come noi lo intendiamo e non riesce a comunicare con l'IO presente.

Ma allora, che senso ha la ricerca?

Questo non ci è dato saperlo, però il messaggio è chiaro: l'istinto e i sentimenti prevalgono, in positivo e in negativo, perciò se sentiamo che dobbiamo cercare qualcosa, dobbiamo farlo.

CUORE DI TENEBRA INFURIATI!

interstellar+poesia


Non andare docile in quella buona notte,
I vecchi brucino infervorati quando è prossima l’alba;
Infuriati, infuriati contro il morir della luce!

Benché i savi infine ammettano ch’era giusta la tenebra
Poiché le loro labbra nessun fulmine scagliarono
Non se ne vanno docili in quella buona notte.

Gli onesti, nell’onda ultima, urlando quanto fulgide
Le fragili opere potevano danzare in verdi anse
Infuriano, infuriano contro il morente bagliore.

I bruti che strinsero e cantarono il sole in volo,
E tardi appresero d’averne afflitto il corso,
Non se ne vanno docili in quella buona notte.

Gli austeri, morenti, scorgendo con vista cieca
Che gli occhi infermi splendono e gioiscono come bolidi
Infuriano, infuriano contro il morente bagliore.

E tu, padre mio, là sulla triste altura, ti prego,
Condannami, o salvami, ora, con le tue fiere lacrime;
Non andare docile in quella buona notte.
Infuriati, infuriati contro il morir della luce!

Dylan Thomas, “Non andare docile in quella buona notte”





Suoni suggeriti:



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...